Kardia scopre se nel ECG viene rilevata una fibrillazione atriale - Quiver

Fibrillazione Atriale

Si parla di fibrillazione atriale quando il battito cardiaco diventa irregolare e accelerato.
La fibrillazione atriale è il disturbo cronico del ritmo cardiaco più frequente – interessa l’1-2% della popolazione e le probabilità di sviluppare tale condizione aumentano con l’avanzare dell’età.

Diagnosi

Diagnosticare una condizione di fibrillazione atriale è importante, perché questo problema cardiaco può contribuire allo sviluppo di un infarto. La diagnosi, tuttavia, può rivelarsi difficile in quanto la fibrillazione atriale è un evento imprevedibile e i sintomi non sono sempre evidenti. Per questo la collaborazione del paziente è importante. Il medico o il team che seguono il caso avranno bisogno di indicazioni dettagliate in merito ai sintomi oltre che dei dati relativi all’attività elettrica cardiaca. Se il medico ha motivo di sospettare che la fibrillazione atriale sia correlata a una condizione cardiaca occorrerà eseguire degli esami diagnostici per raccogliere informazioni sull’attività dell’organo.

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Immagine di un ECG con Kardia positivo alla fibrillazione atriale

Definizione

Si definisce fibrillazione atriale un battito cardiaco accelerato (tachiaritmia) che origina nelle camere cardiache superiori, i cosiddetti atri, impedendo loro di funzionare correttamente (disorganizzazione dell’attività atriale). In tali circostanze, gli atri non sono più in grado di espellere tutto il sangue, che rimarrà in parte all’interno delle camere con il rischio di formazione di coaguli.

Cause

Le possibili cause della FA sono molteplici e includono:

  • difetti delle valvole cardiache
  • difetti cardiaci congeniti
  • enfisema o altre pneumopatie
  • esposizione a sostanze stimolanti, quali ad esempio farmaci, caffeina o tabacco, o consumo di alcol
  • insufficienza cardiaca
  • attacchi di cuore
  • ipertensione
  • ipertiroidismo o altri squilibri metabolici
  • un precedente intervento di cardiochirurgia
  • malattia del nodo del seno (quando il pacemaker naturale del cuore smette di funzionare correttamente)
  • apnea notturna
  • stress dovuto a polmonite, intervento chirurgico o altra malattia
  • infezioni virali

La fibrillazione atriale, nella maggior parte dei casi, è la conseguenza di una malattia cardiovascolare, ma può verificarsi anche in soggetti che non soffrono di alcuna cardiopatia. In tal caso, si usa parlare di fibrillazione atriale isolata.

Sintomi

Alcuni individui affetti da FA non mostrano alcun sintomo e vivono ignari della loro condizione fino a che questa non viene rilevata dal medico durante un esame obiettivo. Coloro che, al contrario, manifestano un quadro sintomatologico possono lamentare:

  • palpitazioni, ossia sensazioni di cuore in gola, battito cardiaco irregolare o anomalo o tuffo al cuore
  • debolezza
  • stordimento
  • confusione
  • difficoltà respiratorie
  • dolore al torace

Fonti

  • Camm AJ, Kirchhof P, Lip GYH, et al.  Guidelines for the management of atrial fibrillation. European Heart Journal. 2010; 31, 2369-2429.

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