Fibrillazione Atriale o Attacco di Panico?

Attacco di Panico

I sintomi della FA hanno molto in comune con i sintomi causati dall’ansia.
Infatti, possono essere così simili da non riuscire a comprendere se quello che si sta vivendo sia un episodio di FA o un attacco di panico. Conoscere le somiglianze, le differenze e i legami tra le due condizioni può aiutare a prevenire potenziali complicazioni.

Somiglianze, differenze e legami tra FA e gli attacchi di panico

Molti tra i sintomi più comuni della fibrillazione atriale assomigliano ai classici sintomi d’ansia che caratterizzano gli attacchi di panico: ad esempio, palpitazioni cardiache, dolori al petto, tensione muscolare  e mani sudate, scariche di adrenalina.
Fortunatamente questi sintomi sono generalmente di breve durata, sia che si tratti di un episodio di FA che di un attacco di panico. Però è importante distinguere le due condizioni per prendervi cura di voi e del vostro corpo e per evitare potenziali complicazioni future.

Saper cogliere i segnali

È notoriamente difficile diagnosticarsi la FA da soli, ma si possono cogliere alcuni segnali che aiutino a distinguere tra attacchi di panico ed episodi di FA. È importante tenere presente che le due condizioni hanno origini diverse: se la FA è un disturbo di tipo elettrico che invia diversi segnali attraverso le camere cardiache, un attacco di panico, invece, in genere non ha una causa di natura fisica. Piuttosto, è associato ad episodi specifici della propria quotidianità (ad esempio delle situazioni stressanti), ma può anche manifestarsi senza alcun motivo apparente.

Qui di seguito trovate alcuni indicatori che possono aiutarvi a distinguere le due condizioni:

Tasso di declino. Prestate attenzione al tasso di costruzione e al declino dei sintomi. Poiché la FA è innescata da un evento fisico improvviso (ovvero da segnali elettrici iperattivi), questi episodi sono, appunto, improvvisi. Quando l’episodio si attenua, gli stessi sintomi si attenuano, ma questo ciclo tende a
ripetersi fino al momento della terapia. Durante un attacco di panico, la frequenza cardiaca può iniziare a salire mentre altri disagi cominciano a manifestarsi, e dopo aver raggiunto un picco, la frequenza cardiaca torna gradualmente alla normalità mentre gli altri sintomi si attenuano.

Natura del battito cardiaco. Il modello o il ritmo di un battito cardiaco può rivelare cosa sta succedendo: un attacco di panico è tipicamente caratterizzato da un battito cardiaco rapido e costante, mentre la FA causa un battito cardiaco di tipo irregolare. Se il cuore sembra compiere meno battiti, o sembra  accelerare, per poi rallentare e successivamente accelerare di nuovo, è più probabile che la colpa sia della FA.

Attacco di Panico 2

Le emozioni che proviamo. Gli attacchi di panico sono spesso caratterizzati da quello che si dice un senso di sventura: un sentimento pesante e pressante, un presagio che possa accadere qualcosa di molto brutto. Questa paura e questa impotenza difficili da debellare possono alimentare il panico che hanno scatenato.
Un battito cardiaco irregolare non è certo piacevole, ma solitamente la FA non causa una risposta emotiva così intensa.

Il dolore. Sia la FA che i disturbi dovuti al panico possono causare dolore al petto, battito cardiaco accelerato e irrigidimento muscolare. Un dolore sordo al petto non è certamente raro, ma varia a seconda della situazione. Quando la FA si abbina ad un altro disturbo cardiaco, il dolore può essere più specifico e intenso, ed è importante non prenderlo sottogamba. In caso di dolore al petto durante un attacco o un episodio, occorre parlarne al vostro medico per ulteriori indagini.
L’ansia varia da persona a persona, e può essere preoccupante, ma c’è sempre un modo per alleviarla.
Sfortunatamente, invece, la FA, senza un aiuto concreto, potrebbe persistere nella quotidianità del soggetto, perciò occorre conoscere il prima possibile le proprie opzioni.

Come alleviare l’ansia, riducendo la FA

L’ansia e la FA si contrappongono, e questo non giova né al corpo né alla mente. Sapendo che l’ansia fa scattare la FA, diventa fondamentale tenere sotto controllo i fattori di stress della vostra vita per costruire una routine più sana per il vostro cuore.
Se l’ansia è troppo da sopportare, chiedete aiuto, discutete con il vostro medico la possibilità di assumere farmaci che possano alleviare la vostra ansia a beneficio della vostra salute. Potreste non aver bisogno di assumerli quotidianamente, magari soltanto quando le cose si mettono molto male.  Sapere, tuttavia, di avere qualcosa a portata di mano per le emergenze può avere effetti positivi superiori del semplice rassicurare voi stessi che riuscirete a superare il panico, in caso in cui dovesse colpirvi nuovamente.
Non dimenticate, inoltre, l’importanza di un regolare esercizio fisico. Un allenamento non faticoso, ma costante: vi permetterà di ottenere vantaggi sia dal punto di vista fisico che psicologico. Se non sapete da dove cominciare, potreste parlarne prima con il vostro medico e con un allenatore per identificare a che punto vi trovate, in modo da poter scegliere un allenamento adeguato che rispetti i vostri limiti.

Dal negativo al positivo

Un attacco di panico o un episodio di FA possono portare ad una cospicua scarica di energia, mentre l’adrenalina scorre attraverso il corpo e la mente si precipita nei peggiori scenari. Si può tentare di far passare del tempo o distrarsi con un’attività, ma a volte è impossibile calmare la propria ansia con la sola forza di volontà.
Si può invece cercare di trasformare l’impeto della paura in un impeto di eccitazione: forzandosi, ad esempio, a pensare ad un evento o ad una possibilità eccitante, o semplicemente iniziando a ballare e a ridere. Potrebbe sembrare contro intuitivo, ma potrebbe dare la possibilità di invertire la natura di questo sentimento da cattivo a buono, e anche se questo probabilmente non farà sparire i sintomi, almeno diventeranno più facili da gestire.
Relax, sostegno, fiducia e impegno, questi sono gli ingredienti fondamentali di un piano di gestione intelligente ed efficace per la FA e per l’ansia. Se i sintomi dell’una o dell’altra cominciano a prendere il sopravvento sui vostri pensieri e sulla vostra vita, potrebbe essere il momento giusto per cambiare prospettiva o richiedere un aiuto professionale. La buona notizia è che esistono diverse tecniche che possono interferire con il ciclo FA-ansia e possono aiutare a riprendere il controllo.