Il sottile accessorio per il mio iPhone potrebbe un giorno salvarmi la vita - Quiver
Fibrillazione
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Kardia iPhone

Il sottile accessorio per il mio iPhone potrebbe un giorno salvarmi la vita

 

 

Questo è possibile, in America ha già tagliato i costi della sanità di diverse migliaia di dollari. Kardia, inventato da David Albert di AliveCor, permette al mio iPhone di registrare elettrocardiogrammi di qualità medicale in soli 30 secondi.

Il Cardiologo e Autore Eric Topol afferma che lo smartphone potrebbe diventare il più importante strumento per diagnosi mediche del nostro secolo. Quest’anno ho parlato in un convegno a 250 amministratori di piani sanitari a Phoenix (USA). Ho spiegato loro come i pazienti che usano Kardia abbiano riscontrato benefici, trovando in alcuni di loro, casi di Fibrillazione Atriale, una aritmia cardiaca intermittente, che se non trattata, può portare all’infarto cerebrale (ictus).

Kardia non effettua solo ECG, registra e trascrive qualsiasi cosa venga detta, cosi puoi, per esempio, descrivere i tuoi sintomi o trattamenti medici in corso. Dopo di che , istantaneamente analizza il tuo battito e ti mostra “ nessuna anomalia è stata riscontrata” o “ possibile fibrillazione atriale”.
Cliccando dei pulsanti, puoi inviare tramite email il tuo ECG a chiunque.

A Phoenix, ho citato due benefici distinti: scoraggiare le non necessarie emergenze al pronto soccorso e incoraggiare quelle necessarie. Poi sono volato a casa mia in Virginia. Il mattino seguente, mi sono svegliato a causa di un irregolare battito cardiaco – il mio primo e unico episodio di Fibrillazione Atriale. Fortunatamente, con un veloce trattamento al pronto soccorso , il mio cuore è tornato ad avere un ritmo normale. CT, ecocardiogramma e esami del sangue non hanno rivelato nessun problema fisico, così mi hanno mandato a casa. La mattina dopo, ho nuotato per quasi 2 chilometri.

Ora con un beta bloccante, non ci sono stati altri casi di Fibrillazione Atriale. Comunque, altri due più piccoli episodi hanno evidenziato il valore di Kardia. Giorni dopo l’episodio di FA, il battito del mio cuore è accelerato considerevolmente.( Non ho preso le medicine per svariati giorni per prepararmi a un esame di routine.) Sono tornato al pronto soccorso. Un ECG mostrò una moderata accelerazione del cuore, ma con un ritmo normale. Mi hanno mandato a casa. Questa piccola considerazione è costata alla mia assicurazione svariate migliaia di dollari.

Dopo poco, ho comprato un FitBit per monitorare il mio ritmo cardiaco e un Kardia per riscontrare Fibrillazioni Atriali. Tre giorni dopo è arrivato, durante un altro convegno, ho eseguito un ECG per il pubblico. A metà strada del mio percorso di sei ore in macchina per tornare a casa, ho sentito il mio cuore accelerare, fatto confermato anche dal mio FitBit. La strada era priva di traffico, così non ho risentito di stress alla guida. La città più vicina era a circa 30 chilometri da me, ma ho comunque pensato di continuare a guidare fino all’ospholding-alivecor-in-handsedale di quella città. Alla prima stazione di servizio, ho eseguito un ECG , dove ho potuto riscontrare che il mio battito era decelerato, senza alcun segnale di Fibrillazione. La notte era ormai calata e io tranquillamente ho proseguito per le restanti tre ore di guida.

Senza Kardia, questo episodio sarebbe potuto diventare un’altra visita al pronto soccorso, con conseguenti spese mediche non necessarie, e uno sgradevole motel per la notte.
Da allora, ogni volta che sento una lieve anomalia nel battito (per esempio, mentre taglio l’erba del prato), Kardia mi ha sempre segnalato un “via libera”, alleviando le mie preoccupazioni.

Diversamente, un partecipante al convegno di Phoenix, raccontò che una sua vecchia amica di 37 anni che non riuscì a riconoscere un caso di Fibrillazione Atriale, purtroppo morì di infarto cerebrale. Così si chiese se forse Kardia avrebbe potuto salvarla.

Dave Albert, l’inventore di Kardia, disse che non passa una settimana senza ricevere email con scritto “Grazie per avermi salvato la vita” o la vita di qualcuno caro al mittente.
Un medico dell’Oklahoma, Dave, laureato alla Rhodes House, nipote di un minatore di carbone e figlio del deceduto Preside della House Carl Albert, immaginò Kardia a metà degli anni 90′, ma non era ancora tecnologicamente fattibile la sua realizzazione. Perchè concentrarsi sulla Fibrillazione Atriale? gli chiesi.
Parafrasando Willie Sutton, mi rispose, “Perchè è lì che ci sono i pazienti”.

La sua idea fu riaccesa durante una lettura di Steve Jobs. Durante il discorso, il fondatore della Apple disse che l’iPhone “ sta per cambiare ogni cosa”. Gli smartphones danno al proprietario la potenza dei super computer degli anni 90′ – abbastanza per rendere Kardia fattibile.

Altrettanto importante, l’idea di abilitare maggiormente i pazienti – dando loro la possibilità di prendersi cura della propria salute – è un luogo comune negli anni 2010. Negli anni 90′ Dave disse, che l’idea semplicemente non esisteva. Un ottimista tecnologico, come lui stesso si definisce, confida che tecnologie come quella creata da AliveCor siano semplicemente l’inizio di una rivoluzione che cambierà la sanità radicalmente, e in meglio.

Per me, e per altri come me, la rivoluzione è già qui. Una sola domanda: Perchè quando mostro Kardia a medici e assicuratori professionisti, solo pochi di loro ne hanno sentito parlare?

Articolo di Robert Graboyes (@Robert_Graboyes), ricercatore senior al Centro Mercatus alla George Mason University, dove si è concentrato sulle innovazioni tecnologiche per la salute.
E’ l’autore di “Fortess and Frontier in American Health Care,” e insegna economia per la salute alla Virginia Commonwealth University. Scrisse questo articolo per “Innovators and Obstacles” serie di InsideSources.com.